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Glossario

Cosa sono le regole sulle pause?

Le regole sulle pause fissano le pause minime non retribuite che un dipendente deve fare durante una giornata di lavoro, in base alla durata del turno. Fanno parte della normativa sull'orario di lavoro e variano da Paese a Paese.

Pause minime nei Paesi Bassi e in Germania

Nei Paesi Bassi, gli adulti che lavorano più di 5,5 ore hanno diritto ad almeno 30 minuti di pausa, suddivisibili in due pause da 15 minuti. Oltre le 10 ore il minimo è di 45 minuti, in parti di almeno 15 minuti. Un contratto collettivo può derogare, ma si applicano sempre almeno 15 minuti dopo 5,5 ore.

In Germania, il § 4 ArbZG richiede almeno 30 minuti per oltre 6 e fino a 9 ore, e almeno 45 minuti per oltre 9 ore. Le pause possono essere suddivise in blocchi di almeno 15 minuti, e nessuno può lavorare più di 6 ore di fila senza pausa.

  • NL: oltre 5,5 h → 30 min
  • NL: oltre 10 h → 45 min
  • DE: oltre 6 h → 30 min
  • DE: oltre 9 h → 45 min

Le pause nei fogli ore

Le pause di solito non sono retribuite, quindi si sottraggono dalle ore lavorate. Un foglio ore che mostra solo un totale di ore non può dimostrare che le pause siano state fatte; conviene registrare la durata della pausa e, idealmente, quando è stata fatta. TimeTracking registra le pause per ogni turno e segnala i turni in cui la pausa è più breve del minimo di legge.

Domande frequenti

La pausa conta come orario di lavoro?

Le pause di legge in genere non sono retribuite e non contano come orario di lavoro. Alcuni contratti collettivi o individuali retribuiscono le pause; conviene verificare il proprio.

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